01 Dicembre 2010

IL DDL GELMINI PASSA ALLA CAMERA, IN ATTESA DEL VOTO DEL SENATO GLI STUDENTI NON DANNO TREGUA AL GOVERNO...LA PROTESTA CONTINUA!

Dopo che la giornata di ieri si è conclusa con le visite di solidarietà del Sindaco di Ancona, Prof. Fiorello Gramillano, e del Segretario Generale della CGIL - Marche, Sig. Gianni Venturi, i militanti del Gulliver hanno terminato di vedere la diretta della seduta della Camera dei Deputati. 

Alla notizia dell'approvazione del DDL Gelmini, la consapevolezza di dover resistere nella mobilitazione nazionale che sta infiammando il paese diventa uno stimolo ancora più forte e in attesa del voto del Senato, gli studenti confermano l'intenzione di proseguire la protesta sui tetti e nelle piazze.

Successivamente durante la notte a causa dell'allagamento delle tende gli occupanti hanno dovuto nuovamente abbandonare le postazioni sul tetto per qualche ora ma dalle prime ore del mattino i gulliverini presenti sono al lavoro per ripristinare delle condizioni accettabili sul tetto della Facoltà.

Inoltre la visita dei lavoratori della FIOM-Fincantieri di Ancona e della Segretaria Regionale alle Politiche Giovanili della CGIL-Marche, Sig.ra Rita Giacconi, che hanno portato viveri e generi di conforto ha contribuito a ridare coraggio agli occupanti che annunciano l'organizzazione di altre iniziative per i prossimi giorni tese a coinvolgere la cittadinanza.

Lista Gulliver, Ancona
 
26 Novembre 2010

Il Ministro Gelmini si rivolge agli studenti in un nuovo comunicato

Rivolgo un invito a tutti gli studenti italiani: “Ragazzi, non fatevi strumentalizzare dai baroni e dai centri sociali”.

 
09 Febbraio 2009

L'Unione degli Universitari per Eluana


L'associazione studentesca scrive nel suo sito:

"La democrazia italiana sta subendo in queste ore un attacco senza precedenti dal dopoguerra ad oggi.

Il Presidente del Consiglio che usa la dolorosa vicenda di Eluana Englaro come strumento per scavalcare la Costituzione annunciando l'intenzione di cambiarla se dovesse rappresentare un ostacolo in questa triste vicenda. Il Vaticano dal canto suo afferma di essere deluso dal Presidente della Repubblica che altro non ha fatto che adempiere a pieno alle sue funzioni di garante della carta costituzionale. Il Governo, dopo aver esautorato il Parlamento dalle sue funzioni a colpi di decreti legge e di voti di fiducia, ora intende anche esautorare il Capo dello Stato dai suoi doveri.

L'Unione degli Universitari intende partecipare alle iniziative che verranno organizzate in queste ore nelle piazze italiane per manifestare la propria contrarietà a questo accanimento contro la dignità umana e per esprimere solidarietà al Capo dello Stato e ai principi di costituzionalità che egli rappresenta e che sono oggi sotto un dittatoriale attacco
". 

titolo nuovo diario

 

 
13 Novembre 2008

Blitz studenti di destra in sedi Cgil. Epifani: "basta squadrismo"

Proprio in queste ore un gruppo esponenti della destra è entrato all’interno di una nostra struttura della Flc (la sigla di categoria Cgil di scuola e università, ndr): era già successo, non è la prima volta, ma ora io dico basta con questi metodi squadristici”. A dare la notizia è il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, parlando all'assemblea dei pensionati dello Spi dell’irruzione effettuata da una ventina di giovani di Azione Studentesca in una sede romana della federazione, per creare danni alla struttura sindacale, terminata con l’interevento della polizia.

  “Non consentiremo che forme dirette o indirette di violenza e sopraffazione possano vincere sulla forza delle idee della ragione e della giustizia”. Il segretario generale ha quindi rivolto un invito alla calma, anche in previsione della manifestazione degli universitari di domani: “In questi giorni sono avvenute molte cose e c’è stato anche qualche episodio limitato di violenze. Ma io dico ai giovani: solo un movimento pacifico allarga i consensi e la storia che abbiamo alle spalle ci insegna che dalla strada dell'illegalità non solo non se ne esce ma fa diventare più deboli e vulnerabili”.


da Rassegna.it

 
30 Ottobre 2008

Aggressione di Piazza Navona: per il governo è colpa della sinistra

Dopo l'approvazione del decreto Gelmini, in Piazza Navona alcuni manifestanti sono stati aggrediti da un gruppo di giovani di estrema destra armati di caschi e spranghe (a cui era avvolta la bandiera italiana!). L'aggressione ha scatenato un'ondata di violenza e come armi si è usato di tutto: sedie e tavolini dei bar circostanti ed un enorme pinocchio di legno.

A fronte della dichiarazione del governo secondo cui gli scontri sarebbero stati provocati dalla sinistra, l'Unione degli Studenti dichiara: "gli scontri avvenuti in piazza Navona mercoledì scorso non sono stati provcati dai manifestanti dei collettivi studenteschi, che peraltro non erano ancora arrivati in piazza, ma sono stati scatenati dagli studenti di Blocco Studentesco senza alcuna provocazione. Gli scontri erano chiaramente premeditati, visto che i militanti di Blocco Studentesco sono arrivati in piazza armati di spranghe e catene.

    Le forze dell'ordine, inoltre, erano già state più volte avvertite dai nostri rappresentanti della possibilità di scontri, viste le provocazioni dei giorni precedenti, ma in piazza non hanno fatto niente per evitare occasioni di contatto tra i militanti di estrema destra e gli studenti che stavano manifestando.

    Una numerosa delegazione dell'UdS era presente in piazza, e siamo pronti a testimoniare sui fatti in qualsiasi luogo atto a fare chiarezza su quanto accaduto. Rifiutiamo ricostruzioni chiaramente faziose e poco aderenti alla realtà dei fatti."


I video mostrano chiaramente come si sono svolti i fatti.

 

 

 

 

 

 

 
27 Ottobre 2008

Un cantautore con gli studenti in lotta -Appello di Enrico Capuano

Pubblico il contenuto di una mail che ho ricevuto questa mattina.

"Invito i miei colleghi cantanti e artisti famosi e non ad uscire dal guscio e a prendere posizione. Dobbiamo staro a fianco degli studenti che lottano contro le politiche del governo.

 Ad eccezione di Jovanotti e di noi soliti artisti da barricata vedo grandi angoli di opportunismo o peggio di salotti buoni per una bella dormita. Meglio non farsi nemici per la propria carriera.

In queste ore un movimento spontaneo, ricco di proposte e determinato sta dicendo no a chi vuole distruggere il sapere e lo spirito critico in questo paese. Il decreto Gelmini, i tagli all ‘università e lo stravolgimento della scuola elementare rappresenta non sono solo un modo per scaricare la crisi finanziaria sui cittadini ma anche un vero e proprio progetto che punta a distruggere lo spirito critico e ridurre la libertà di pensiero in questo paese. L’attacco alla stampa, l’occupazione dei sistematica dei media e molto alto la dicono lunga di quali sono gli obiettivi di questo percorso gestito da questo governo per conto dei suoi comitati d’affari.

Dove sono i miei colleghi alternativi e libertari che cantano e parlano a tantissima gente,….usiamo il nostro privilegio per dire qualcosa anche noi per trasmettere la voglia di rimettere al centro l‘uomo e la sua parte migliore.

Sosteniamo la lotta degli studenti affianco alle mamme e ai papà preoccupati per chi ruba futuro ai loro figli ai tanti professori che guadagnando 20 volte in meno dei politici ( onesti) e che sono ogni giorno umiliati da chi non conosce nulla dei veri problemi della scuola e del sapere

Difendiamo la scuola pubblica da chi la vuole massacrare

Difendiamo lo spirito critico

Non buttiamo a mare secoli di pedagogia e ricerca di metodi educativi avanzati

La disciplina dei bambini si conquista con la professionalità l interesse e la motivazione in una scuola capace di sintonizzarsi con le inclinazioni naturali del bambino già troppo traviato dalla diseducativa televisione di regime.

Ma questi politici da bar ignoranti e cinici non sanno neanche cosa significa una scuola attiva o che differenza c’è tra un processo istruttivo e uno educativo per questo parlano di classi differenziate con una superficialità assurda.

Allarghiamo il consenso anche nelle altre pieghe della società.

Sosteniamo questo movimento e la sua unità

Questa battaglia è di tutti"

Enrico Capuano cantautore 

 

 
24 Ottobre 2008

L'attività didattica si sposta all'aperto: studenti e professori invadono le piazze. E quando pioverà?

La mobilitazione è pacifica e l'attività didattica non si ferma, ma per sensibilizzare l'opinione pubblica, da Milano a Palermo, si fa lezione nelle piazze, complice l'incredibile clima di questo autunno 2008, caldissimo appunto, per tanti motivi.

Non si blocca la didattica, si occupa ma senza impedire agli studenti volenterosi di fare lezione, e per non arrecare troppo disturbo all'università ci si sposta in Piazza Montecitorio, sotto la Torre di Pisa, davanti al Duomo... e poi? Cosa accadrà quando arriveranno gli acquazzoni autunnali? E quando a Milano scenderà la prima neve?

La Gelmini protetta dal suo bunker-Montecitorio sembra decisa a resistere. Chi vincerà il braccio di ferro? Entro il 31 lo sapremo, anche se fonti indiscrete assicurano che si sia deciso di anticipare l'approvazione al 29....

 
22 Ottobre 2008

Berlusconi: "Non permetteremo occupazioni. Scuole e università saranno sgombrate dalla polizia"

"Non permetteremo che vengano occupate scuole e università". Lo ha detto il premier, Silvio Berlusconi, durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi con il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini. "E' una violenza, convocherò oggi pomeriggio Maroni per dargli indicazioni su come devono intervenire le forze dell'ordine".

"L'ordine deve essere garantito. Lo Stato deve fare il suo ruolo garantendo il diritto degli studenti che vogliono studiare di entrare nelle classi e nelle aule".



Ieri 21 ottobre in Piazza Cadorna a Milano si sono verificati i primi scontri tra studenti che tentavano di arrivare in stazione e polizia decisa ad impedire il blocco dei binari.  Oggi le dichiarazioni del premier fanno intendere che il governo userà "il pugno duro" contro le occupazioni proprio mentre si annuncia che la Facoltà di Lettere di Torino è stata occupata.   La situazione sta precipitando?
                                                              


 
20 Ottobre 2008

Università, studenti e prof uniti nella protesta. Ma il blocco della didattica....

Le foto che arrivano dall'Università di Palermo sono impressionanti e raccontano di una mobilitazione che sta coinvolgendo davvero migliaia di persone. E la forza di questa protesta è dimostrata anche dalla rinuncia della Gelmini alla visita che avrebbe dovuto fare oggi Palermo.

Non è però così dappertutto. Ieri un amico  -docente a Cassino- mi ha confessato che "a Cassino non sta succedendo assolutamente nulla".

Per quanto riguarda l'Università di Roma Sapienza leggo su un free press che questa mattina "pattuglie" di collettivi di lettere gireranno per le aule con lo scopo di bloccare la didattica. E' giusto che un gruppo di persone imponga con la forza il blocco della didattica anche lì dove gli student
i non condividono la protesta o il modo in cui questa viene portata avanti?


 
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