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14 Ottobre 2008
L'appello dei rettori: perchè questa riforma va bloccata"I sottoscritti docenti di varie Facoltà e Università italiane protestano vibratamente contro i recenti provvedimenti governativi varati con la Legge 133 del 6 agosto 2008. Come già hanno denunciato molti Dipartimenti, Facoltà, gruppi di docenti, si tratta di misure che sottraggono risorse alla ricerca, riducono il personale docente e amministrativo, restringono lo spazio vitale dell'Università sancendone l'emarginazione irreversibile nella vita del Paese. Vai alla home di questo BLOG Segnala un abuso nel post | CounterUltimi post
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udu
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13 commenti
uno che ha visto le cose da dentro
I "professoroni" che si riempiono la bocca con le dichiarazioni di "preoccupazione" per il "futuro degli studenti", della "libertà della ricerca", dell' "autonomia della ricerca", bla-bla-bla, poi sono i primi a mandare i figli a studiare all'estero (perchè lì si stà meglio, loro lo sanno bene). In realtà sono preoccupati di perdere il posto ed i privilegi cui ormai sono abituati. Sono loro i principali responsabili dello sfacelo dell'Università Italiana. E' per questo che non si può credere nelle loro parole.
Con le fondazioni ci sarà forse un pò meno parassitismo. Peggio di come vanno ora, le cose non possono andare. L'università di massa stà, per il momento, sfornando una marea di asini disoccupati ed illusi (specie dopo la "riforma 2000"). Asini non perchè stupidi, ma semplicemente perchè l'Università così com'è non funziona.
DAVVERO CONTENTO
svegliatevi
Chi ha letto la legge 133?
Sicuramente in pochi. Per questo si sta usando l'ignoranza degli studenti per strumentalizzazioni politiche.
Chi ha letto la legge sa che non si parla nè di riduzione del personale, nè di taglio dei fondi. Ma solo della facoltà delle università di trasformarsi in fondazioni di diritto privato. Fondazioni che saranno controllate dallo stato, che continueranno a ricevere fondi pubblici. E comunque ribadisco, questa sarà una focoltà, ossia una scelta autonoma delle singole università.
Tutto il resto sono solo opinioni ed interpretazioni, ma non legge. Svegliatevi ed informatevi, e soprattutto non fatevi usare per giochi politici di pochi. Pensate con la vostra testa!
P.S
SE i rettori e i professori non sono d'accordo, che problema c'è?? Basta che non trasformino l'università in fondazione privata. Tanto è una scelta che spetta a loro. Che bisogno c'è di protestare?
Perchè invece non iniziate a lavorare seriamente?
Venite a fare un giretto in giurisprudenza a cagliari per vedere come vanno le cose nell'università oggi! io seguo le lezioni seduta in terra perchè non ci sono abbastanza posti!
svegliatevi
Chi ha letto la legge 133?
Sicuramente in pochi. Per questo si sta usando l'ignoranza degli studenti per strumentalizzazioni politiche.
Chi ha letto la legge sa che non si parla nè di riduzione del personale, nè di taglio dei fondi. Ma solo della facoltà delle università di trasformarsi in fondazioni di diritto privato. Fondazioni che saranno controllate dallo stato, che continueranno a ricevere fondi pubblici. E comunque ribadisco, questa sarà una focoltà, ossia una scelta autonoma delle singole università.
Tutto il resto sono solo opinioni ed interpretazioni, ma non legge. Svegliatevi ed informatevi, e soprattutto non fatevi usare per giochi politici di pochi. Pensate con la vostra testa!
Parere